Già sappiamo che da quest’anno il limite di detrazione degli interessi su mutui rigo E7 è stato elevato ad €. 4.000.

Ricordiamo però il calcolo da effettuarsi in sede di dichiarazione dei redditi quando il valore del mutuo concesso è più alto del valore dell’immobile.
Poniamo ad esempio il caso di un immobile adibito ad abitazione principale acquisito al valore di  150.000,00 euro.
Spese notarili per euro 10.000,00 ed oneri accessori per euro 5.000,00.
La banca ha concesso un mutuo prima casa del valore di  200.000,00 euro.

La legge prevede che vengano portati in detrazione soltanto gli interessi passivi relativi alla parte di mutuo che copre il puro costo dell’immobile, a cui eventualmente vanno aggiunte le spese notarili ed altri oneri accessori. Si applica la seguente formula:

costo di acquisizione dell’immobile  X  interessi pagati
capitale dato a mutuo

Se, nel nostro esempio, ipotizziamo interessi pagati nell’anno 2008 per €. 8.000,00, ecco che il nostro calcolo sarà il seguente:

(150.000+10.000+5.000) x 8.000
200.000

per un totale di €. 6.600 interessi effettivamente detraibili.
Poiché il limite massimo di detrazione ammonta però ad €. 4.000, tale importo verrà poi ricondotto entro il limite suddetto.

Grazie per la visita.

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