Tra gli oneri detrabili è bene ricordare che le spese di istruzione secondaria, universitaria e di specializzazione sono detraibili sia che l’istituto scolastico sia pubblico o privato, e vanno indicate nel rigo E13.
Ma se, per quanto concerne gli istituti statali, non esiste limite massimo alla detrazione, per le tasse universitarie di istituti non statali, detto limite è commisurato a quanto stabilito per le tasse ed i contributi degli equivalenti istituti statali.
[aggiormento 05.05.2009] Allo stesso modo, per quanto riguarda le università straniere, la detrazione è consentita nei limiti della spesa prevista per corsi similari presso le università italiane.
Non risultano detraibili spese di istruzione per la frequenza di università all’estero.
Altri post che ti potrebbero interessare:
- Integratori alimentari e Parafarmaci non detraibili in dichiarazione dei redditi Se da una parte è stato chiarito che le spese...
- Assicurazioni vita: quando sono detraibili? Le assicurazioni sulla vita e sugli infortuni, non è una...
- Acquisto veicoli per portatori di handicap detraibili in dichiarazione dei redditi Confermata con le consuete modalità la detrazione delle spese sostenute...
- Le spese di aggiornamento sostenute dai docenti sono detraibili Nel quadro E, rigo E19, con il codice 32, è...
- Rimborsi di spese detratte: tassazione separata Quando un contribuente riceve un rimborso da parte di terzi...
Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.
aprile 16th, 2009 at 09:29
Mia figlia frequenta un liceo classico privato e spendo circa 3000 € l’anno. Quale è il limite stabilito per le tasse ed i contributi di un liceo classico statale?
In altre parole posso indicare nel rigo E13 interamente 3000 € o solo una parte?
aprile 16th, 2009 at 11:49
No, non è possibile spesare tutti i 3000 euro, ma al massimo quanto previsto come tasse scolastiche di un istituto pubblico.
Le spese ammesse sono peraltro solo immatricolazione ed iscrizione, soprattasse per esami, frequenza.
Per quantificare l’esatta spesa detraibile il contribuente dovrà necessariamente contattare un istituto scolastico pubblico della zona per verificare le tasse dovute.
aprile 21st, 2009 at 11:20
MIA FIGLIA FREQUENTA L’UNIVERSITA’ . PER IL 2008 HA LAVORATO PER 124 GIORNI CON UN REDDITO COMPLESSIVO LORDO CERTIFICATO DAL CUD PER €. 2.960,00.
QUINDI NON E’ A CARICO DEI GENITORI PER L’ANNO 2008.
POSSO CONTINUARE A DETRARRE LE SPESE PER LE TASSE UNIVERSITARIE PAGATE NEL 2008 E CALCOLATE SULLA BASE DEL REDDITO DI NOI GENITORI? MIA FIGLIA, NATURALMENTE CONVIVE CON NOI.
aprile 21st, 2009 at 15:20
No, se la figlia non è fiscalmente a carico, non è possibile detrarne le spese di istruzione per suo conto.
La ragazza potrà eventualmente compilare una sua dichiarazione dei redditi (mod.730 o UNICO) per poter beneficiare della detrazione qualora abbia pagato imposte (verificare punti 5 e 6 del Cud) . Naturalmente potrà utilizzare il mod. 730 solo se avrà un sostituto di imposta alla data di presentazione (giugno-luglio 2009).
aprile 25th, 2009 at 09:55
Le spese sostenute per la preparazione agli esami universitari, ad esempio presso la Cepu, sono detraibili dal 730?
GRAZIE
aprile 26th, 2009 at 23:12
Le spese ammesse sono: tasse di immatricolazione ed iscrizione; soprattasse per esami di profitto e laurea; frequenza; corsi di specializzazione. Pertanto ritengo che la preparazione degli esami avvenuta esternamente tramite istituti privati non sia contemplata nella detrazione.
maggio 5th, 2009 at 15:14
Ciao,
per quanto riguarda i corsi presso universita’ estere, mio marito 2 anni fa e’ riuscito a farselo riconoscere come detraibile (in parte) trovando lo stesso corso in italia, presso una universita’ statale. La detrazione quindi non e’ stata fatta in base a quanto ha speso, ma al costo nella univ italiana.
maggio 5th, 2009 at 17:10
Hai ragione bru, la normativa in effetti è controversa, ma da una verifica recente ho appurato che la detrazione è possibile, sempre nel limite dell’importo delle università italiane di corsi similari. Provvedo ad aggiornare il post!
maggio 7th, 2009 at 14:12
Fra le detrazioni per la scuola secondaria rientra anche la spesa per l’acquisto dei libri di testo (ovviamente comprovata da regolare ricevuta)?
Grazie mille!
maggio 8th, 2009 at 00:27
No, mi dispiace, le spese ammesse alla detrazione, come dicevo sopra, sono solo quelle relative ad immatricolazione ed iscrizione, soprattasse per esami, frequenza.
Niente libri di testo, purtroppo.
giugno 4th, 2009 at 16:37
Gentilissimi,
frequento una scuola di specializzazione in psicoterapia quadriennale privata ma riconosciuta.
è possibile detrarre la retta annuale (4000 euro) dalla dichiarazione dei redditi?
giugno 5th, 2009 at 21:03
Gentile Marialaura, come già precisato sopra, le spese ammesse alla detrazione sono quelle relative ad iscrizione, soprattasse per esami e frequenza, NEL LIMITE però di quanto spenderebbe per un’equivalente istituto scolastico pubblico. Se non esiste la stessa specializzazione pubblica, è necessario riferirsi ad una scuola analoga o similare alla stessa.
giugno 10th, 2009 at 07:50
Volevo sapere se le tasse universitarie versate dai miei genitori sono detraibili da me che sono iscritto all’università
giugno 13th, 2009 at 14:16
Normalmente e’ necessario controllare il nome indicato sul bollettino o quietanza di versamento ed attribuire la spesa detraibile al contribuente relativo.