Rimborsi di spese detratte: tassazione separata
11 maggio 2009
Quando un contribuente riceve un rimborso da parte di terzi di spese che aveva precedentemente portato in detrazione sui modelli di dichiarazione dei redditi, è tenuto a tassare tali importi rimborsati.
Esempio: nel 2007 porto in detrazione spese sanitarie per €. 500,00. La mia assicurazione privata mi rimborsa nel 2008 €. 320,00. Oppure: nel 2007 porto in detrazione tasse universitarie per €. 700,00 ma grazie ad un contributo mi vengono rimborsati l’anno seguente €. 200,00.
Tali importi rimborsati (€. 320,00 di spese sanitarie ed €. 200 di spese di istruzione) andranno indicati sul modello 730 nel rigo D7 con codice 4.
E’ possibile barrare la casella “Tassazione Ordinaria” per far applicare direttamente sul modello 730 la tassazione vigente (in cumulo con gli altri redditi del contribuente).
Viceversa, con la Tassazione Separata, si verserà un acconto del 20% in sede di dichiarazione, e sarà poi l’Agenzia delle Entrate a comunicare l’eventuale saldo dovuto con apposita cartella.
Il contribuente che cede a titolo oneroso un immobile posseduto da meno di 5 anni realizza una Plusvalenza tassabile con il principio di cassa. La plusvalenza è data dalla differenza tra il ricavato alla vendita ed prezzo pagato all’acquisto.
La Plusvalenza non si applica solo nel caso in cui l’immobile sia stato adibito ad abitazione principale (ovvero vi abbia trasferito la residenza) per la maggior parte del periodo.
Tale Plusvalenza, se non assoggettata ad imposta sostitutiva dal notaio in occasione dell’atto di vendita, va dichiarata nel modello 730 tra gli Altri Redditi, nel quadro D, rigo D4 indicando in colonna 1 il codice 2.
Per tali redditi non è prevista alcuna detrazione di lavoro dipendente.
Prestazioni Occasionali da dichiarare come Altri Redditi
4 maggio 2009
Tra le tipologie di reddito per le quali spettano detrazioni di imposta vi è anche la Prestazione o il Compenso Occasionale.
Se derivante da attività di tipo commerciale va indicato nel rigo D5 codice 1.
Se derivante da attività di tipo professionale invece rigo D5 ma codice 2.
Infine, se il compenso è derivante dall’assunzione di “obblighi di fare, non fare o permettere”, il rigo D5 codice 3.
In colonna 2 va indicato il reddito, in colonna 3 le spese sostenute per tale attività (indicate sul prospetto), ed in colonna 4 le ritenute applicate.
Le detrazioni spettanti sono teoriche e vengono calcolate secondo la seguente tabella:
