Come già precedentemente affrontato, il D.L. 185/2008 ha introdotto un Bonus Straordinario per le famiglie a basso reddito.
Chi non avesse provveduto a richiederlo per tempo al proprio datore di lavoro, o direttamente all’agenzia delle entrate può avvalersi del beneficio in sede di dichiarazione dei redditi, e nel particolare caso del modello 730/2009, nel Quadro-R.

Ma quali sono i requisiti necessari per aver diritto a tale Bonus?

  • essere residenti in Italia;
  • aver conseguito nell’anno 2008 esclusivamente redditi di lavoro dipendente o assimilati;
  • avere redditi fondiari (terreni e fabbricati) non superiori ad €. 2.500,00;
  • solo il coniuge o i familiari a carico possono aver conseguito redditi derivanti da attività non abituali di lavoro autonomo o commerciale.
  • nel caso di unico componente di nucleo familiare, inoltre, il contribuente deve essere titolare di reddito di pensione.

A quanto ammonta il Bonus, e chi può farne richiesta?

Il Bonus Straordinario viene calcolato in base al reddito complessivo del nucleo familiare, ed attribuito ad un unico richiedente per scaglioni in relazione al numero dei componenti.

  • se 1 componente e reddito inferiore ad €. 15.000 bonus spettante €. 200,00
  • se 2 componenti e reddito inferiore ad €. 17.000 bonus spettante €. 300,00
  • se 3 componenti e reddito inferiore ad €. 17.000 bonus spettante €. 450,00
  • se 4 componenti e reddito inferiore ad €. 20.000 bonus spettante €. 500,00
  • se 5 componenti e reddito inferiore ad €. 20.000 bonus spettante €. 600,00
  • oltre 5 componenti e reddito inferiore ad €. 22.000 bonus spettante €. 1.000,00
  • se nel nucleo familiare è presente un componente portatore di handicap, ed il reddito è inferiore ad €. 35.000 il bonus spettante ammonta ad €. 1.000,00 indipendentemente dal numero dei familiari.

Attenzione:
Si noti come, nel caso di un componente disabile, il limite di reddito molto più elevato (€. 35.000) consente ad un numero maggiore di contribuenti di potersene avvalere.
Una cosa buona.

Confermata con le consuete modalità la detrazione delle spese sostenute per l’acquisto di veicoli per portatori di handicap, nel rigo E4 del modello 730 nel limite massimo di spesa di €. 18.075,99.

In particolare si tratta di motoveicoli ed autoveicoli adattati alla limitazioni motorie del disabile, oppure di autoveicoli anche non adattati per il trasporto di non vedenti, sordomuti, soggetti con handicap grave, invalidi con limitate capacità di deambulazione o pluriamputati.

La detrazione è consentita una sola volta ogni 4 anni, ed è possibile beneficiarne per intero nell’anno in cui si è sostenuta la spesa o in alternativa in 4 rate di pari importo, a scelta del contribuente secondo la sua personale convenienza di imposta. E’ fatto divieto trasferire la proprietà del veicolo agevolato entro 2 anni dall’acquisto.

La spesa è naturalmente detraibile anche quando sostenuta in favore di familiari fiscalmente a carico.

Trova spazio nel rigo E15 del modello 730 la spesa sostenuta per l’assistenza a persone non autosufficienti. Il limite massimo di detrazione ammonta ad €. 2.100,00 e la spesa è detraibile anche se sostenuta nell’interesse di familiari (gli stessi familiari indicati qui).
Non è consentito però usufruire di detta detrazione se il reddito supera €. 40.000,00.
La condizione di non autosufficienza, infine, deve essere certificata da apposita relazione medica.