E’ risaputo ormai che talune spese (sanitarie, assicurazione, di istruzione) sostenute dai familiari a carico vengano detratte dai genitori, ma in quale misura?

Di norma, se il documento di spesa è intestato al figlio, la spesa va suddivisa tra i genitori al 50%.
Se il documento di spesa è intestato ad uno dei genitori in nome e per conto del figlio,  la detrazione spetta a quel genitore.
Se il documento di spesa è intestato al figlio ma la spesa è stata sostenuta per intero da uno solo dei genitori, lo stesso ha diritto alla detrazione per intero previa annotazione sulla fattura stessa del sostenimento dell’onere.
Se le spese sono state sostenute da un figlio che nel corso dell’anno ha percepito un reddito tale da non risultare più a carico (ovvero superiore ad €. 2.840,51), le stesse spese non potranno essere detratte dai genitori ma eventualmente dal figlio. Quando però il documento di spesa è intestato al genitore in nome e per conto del figlio, la spesa non potrà essere detratta da nessuno.

Attenzione: la suddivisione delle detrazioni per familiari a carico indicate dai genitori sulla propria dichiarazione dei redditi non ha alcuna rilevanza sulla suddivisione delle relative spese sostenute (ovvero: posso godere della detrazione per figli a carico al 50%, ma contemporaneamente detrarre al 100% le spese di istruzione di mio figlio, nel caso io le abbia effettivamente sostenute).

Come già precedentemente affrontato, il D.L. 185/2008 ha introdotto un Bonus Straordinario per le famiglie a basso reddito.
Chi non avesse provveduto a richiederlo per tempo al proprio datore di lavoro, o direttamente all’agenzia delle entrate può avvalersi del beneficio in sede di dichiarazione dei redditi, e nel particolare caso del modello 730/2009, nel Quadro-R.

Ma quali sono i requisiti necessari per aver diritto a tale Bonus?

  • essere residenti in Italia;
  • aver conseguito nell’anno 2008 esclusivamente redditi di lavoro dipendente o assimilati;
  • avere redditi fondiari (terreni e fabbricati) non superiori ad €. 2.500,00;
  • solo il coniuge o i familiari a carico possono aver conseguito redditi derivanti da attività non abituali di lavoro autonomo o commerciale.
  • nel caso di unico componente di nucleo familiare, inoltre, il contribuente deve essere titolare di reddito di pensione.

A quanto ammonta il Bonus, e chi può farne richiesta?

Il Bonus Straordinario viene calcolato in base al reddito complessivo del nucleo familiare, ed attribuito ad un unico richiedente per scaglioni in relazione al numero dei componenti.

  • se 1 componente e reddito inferiore ad €. 15.000 bonus spettante €. 200,00
  • se 2 componenti e reddito inferiore ad €. 17.000 bonus spettante €. 300,00
  • se 3 componenti e reddito inferiore ad €. 17.000 bonus spettante €. 450,00
  • se 4 componenti e reddito inferiore ad €. 20.000 bonus spettante €. 500,00
  • se 5 componenti e reddito inferiore ad €. 20.000 bonus spettante €. 600,00
  • oltre 5 componenti e reddito inferiore ad €. 22.000 bonus spettante €. 1.000,00
  • se nel nucleo familiare è presente un componente portatore di handicap, ed il reddito è inferiore ad €. 35.000 il bonus spettante ammonta ad €. 1.000,00 indipendentemente dal numero dei familiari.

Attenzione:
Si noti come, nel caso di un componente disabile, il limite di reddito molto più elevato (€. 35.000) consente ad un numero maggiore di contribuenti di potersene avvalere.
Una cosa buona.

Spese funebri detraibili

6 aprile 2009

Nel rigo E14 vanno indicate le spese funebri sostenute in dipendenza della morte di familiari per un importo non superiore a euro 1.549,37 per ciascun decesso.

I familiari rientranti nella normativa sono: il coniuge, i figli, i discendenti dei figli, i genitori (naturali o adottivi), generi e nuore, suoceri/e, fratelli e sorelle.

I contribuenti che si trovano nelle condizioni di poter richiedere il Bonus Straordinario per famiglie e che non ne hanno già fatto richiesta al proprio datore di lavoro o direttamente all’Agenzia delle Entrate, possono avvalersi del modello 730, compilando l’apposito Quadro R.
Si tratta di una vera e propria autocertificazione dei redditi del nucleo familiare che permette l’attribuzione di una somma variabile che va da €. 200,00 a €. 1.000,00, a seconda dei requisiti posseduti.

Familiari a carico

26 marzo 2009

Il prospetto denominato “Coniuge e Familiari a carico”, da compilarsi per la richiesta delle relative detrazioni, ha subito quest’anno una sorta di ristrutturazione, con l’inserimento della nuova colonna 8 riportante l’indicazione del reddito dei suddetti familiari. Tale dato è necessario qualora il contribuente opti per la richiesta nel modello 730 del Bonus Straordinario per famiglie, di cui al Quadro R.

Nulla cambia invece per le modalità di compilazione delle precedenti colonne:
- al primo rigo il codice fiscale del coniuge (che va sempre indicato);
- nei righi seguenti i figli e gli altri familiari a carico o figli disabili.
A seguire i mesi a carico e la percentuale di carico fiscale, che può essere al 50% tra entrambi i genitori, oppure al 100% al genitore che detiene il reddito più elevato.

Nessun cambiamento per quanto riguarda il limite di reddito per essere considerati fiscalmente a carico, sempre pari ad €. 2.840,51.